Ciao a tutti, sono un'anticonformista ragazza di 24 anni. Vivo in Sardegna e non la scambierei con niente al mondo! La mia più grande passione è la musica, da sempre compagna di viaggi e avventure. Spero che troviate di vostro gradimento il blog e che possa essere per tutti uno strumento per una costruttiva e intelligente comunicazione.

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sabato, 21 giugno 2008

Fratelli & Sorelle sono in crisi.
Tante, troppe scelte difficili contemporaneamente.

Vi ho detto che alleno varie squadre di pallacanestro? Si, tra i tanti aspetti della mia vita questo mancava. Sono un'allenatrice da un anno...dopo aver giocato per tanti.
L'anno prossimo vorrei riprendere anche a giocare ma ho paura per l'ansia, gli attacchi di panico, la depressione, che non mi lasciano ancora tregua.
In più, ho dovuto fare delle scelte difficili ma giuste che portano e hanno portato parecchia sofferenza a carattere emotivo e mi hanno destabilizzata ulteriormente.
E poi, come se non bastasse, torna tra i miei pensieri Dio, che avevo dimenticato da un pezzo e, che mi ha forse incanalata anche nel prendere quelle scelte, oltre alle nostre usuali leggi sociali e regole morali.
Posso giocare ancora?
Ho fatto le scelte giuste?
Cosa vuole Dio da me e soprattutto... esiste???
Ansia-panico-depressione, si può vivere ugualmente?
Come tirarsi su e ricominciare, quando si è soli, avendo assorbito una brutta serie di eventi negativi e avendo dovuto scegliere il giusto, che non sempre è il meglio per noi.

PoStAtO dA: martik alle 23:50 | link | commenti (9)
riflessioni, sport, fede, pallacanestro, smarrimenti e deliri

domenica, 30 marzo 2008


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Pallacanestro & Vita

Vita & Pallacanestro

...






Ciao ragazzi, ogni tanto tra una latitanza e l'altra mi ricordo che ormai da anni ho tanti amici anche qui. Vi ricordate, ho aperto questo piccolo spazio dopo una tragedia che mi ha cambiata la vita per sempre. Oggi voglio condividere con voi una stupenda esperienza che mi sta capitando e che penso non sia assolutamente casuale. Non vi avevo ancora detto che sto frequentando vari corsi per diventare coach di pallacanestro. Dopo aver giocato per anni, ho scelto di passare dall'altra parte. E' molto difficile, soprattutto visto le difficoltà personali che tuttora come sempre persistono e a volte distruggono. Quest'ultima settimana, è entrata a far parte della mia vita una persona, una persona speciale... sapete la luce alla fine del tunnel oscuro... E' un coach della mia isola,  un coach per hobby, un medico per professione, un angelo per vita. L'esempio più calzante che ho usato con i miei amici è il seguente: è come se un ragazzo 24enne seguisse i corsi per allenatore di calcio con Capello. Assurdo eh... Ebbene si, lo stimo così tanto. Infondo se ci pensate, i "miti" possono essere anche accanto a noi, non per forza in televisione, sempre irraggiungibili. Una settimana fa gli ho scritto una mail per discutere su una proposta di allenamento da lui presentata durante un corso. Avevo il terrore di disturbarlo, pur essendo vicino, lo vedevo come irraggiungibile, ma dovevo rischiare perchè pur nel silenzio sentivo un feeling speciale, un modo intenso e sensibile di percepire ciò che ci circonda e che ci caratterizza entrambi. Mi ha risposto, subito, con umiltà che purtroppo non trovo più tra le persone, con una semplicità sconvolgente, come parlare con un fratello, eppure non ci si conosceva. Ci eravamo incontrati a settembre scorso per il corso di allievo allenatore e nell'ultima riunione, non sapevo se andare a salutarlo o no perchè avevo paura non si ricordasse di me, invece mi ha sorriso da lontano venendomi incontro, e mi ha salutata. Capito? Si ricordava di me, lui che è il migliore, ed io che sto completamente fuori di testa. Scambiando qualche mail, ho capito che ha piacere di ascoltarmi, e, mi rassicura. Crede in me. Come ci avrebbe creduto mio PADRE. Condividiamo insieme tanti aspetti della pallacanestro e ultimamente delle mie riflessioni esistenziali che spaccano la testa a chiunque. A Lui no. Tra le sue righe, oltre che leggere lezioni di gioco, leggo lezioni di vita, di un uomo che vuole andare oltre la solita routine casa-lavoro-allenamenti-dormire e  scoprire veramente il senso della vita. Perchè confrontarsi con me, che ho 24 anni e non ho niente di buono da dargli? Sono una persona solamente incasinata e non delle migliori senzaltro. Ogni tanto mi stampo le sue mail e le rileggo prima di andare a dormire e, mi addormento serena, vedendo un domani non più in modo pessimista, ma con quello spiraglio di luce.
E' lecito innamorarsi dell'anima di una persona che appena conosci?
Volerle bene come un fratello, eppure appena ci si conosce?
E' invadere la sua vita?
Chi sono io per poter cercare la sua amicizia, pallacanestro a parte?
Purtroppo non so scrivere abbastanza bene da trasmettervi con le parole questa situazione, ma sento solamente che non è casuale e che per me è tesoro.
Ascoltate l'intensità di Jeff Buckley, nel video qui sotto e forse il vostro cuore si stringerà come accade a me quando posso parlare con lui. (Tale Coach X per rispetto della privacy )
Grazie ragazzi/e per aver condiviso anche questo.
Son impaziente di leggere i vostri commenti.

PoStAtO dA: martik alle 14:18 | link | commenti (22)
riflessioni, sport, sardegna, pallacanestro