Ciao a tutti, sono una semplice ragazza di 22 anni. Vivo in Sardegna e non la scambierei con niente al mondo! Studio (ci provo) psicologia a Cagliari. La mia più grande passione è la musica, da sempre compagna di viaggi e avventure. Spero che troviate di vostro gradimento il blog e che possa essere per tutti uno strumento per una costruttiva e intelligente comunicazione. Un caro saluto, Marcella
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Prima io...
Ed ecco lui...
Et voilà... hihi...CHAT O NON CHAT???

e l'ho trovato molto intelligente.Animale da palcoscenico... alias perfetto per il mio blog!




Baden Powell

Si potrebbe scrivere un libro - e infatti ne sono stati scritti parecchi - sulla vita del Fondatore dello Scautismo: Robert Stephenson Smyth Baden Powell, Lord of Gilwell, che gli Scouts e le Guide di tutto il mondo hanno sempre chiamato molto più semplicemente B.P.
Non sono stati molti, infatti, gli uomini che hanno avutouna vita movimentata e avventurosa come la sua. Dopo una lungacarriera nell'esercito inglese come ufficiale coloniale, che lo portò prima in India e poi in Africa, Baden Powell, all'età di 50 anni si lanciò, con entusiasmo ed energia, nell'organizzazione dello Scautismo che, nel giro di pochi anni, divenne un grande movimento giovanile diffuso in tutto il mondo.
Nel periodo in cui era in India, Baden Powell, per tenere occupati e in buona salute i suoi uomini che vivevano in un clima malsano e si annoiavano nella monotonia della vita di guarnigione, pensò di farli diventare esperti nella tecnica dello "scouting". Nell'esercito inglese la parola "scouting" indicava l'arte della "ricognizione" e Baden Powell era particolarmente abile in essa. Organizzò così fra i suoi uomini un gruppo di "scout", insegnando loro a seguire le tracce, a osservare e a interpretare gli indizi lasciati sul terreno, a vedere senza essere visti, ad affrontare la dura e difficile vita nelle foreste e nelle zone sperdute ai confini della civiltà. Ottenne anche dallo Stato Maggiore un apposito distintivo per gli "scouts": un giglio, che sulle antiche bussole simboleggiava il Nord.
Alcuni anni dopo, durante la guerra in sud Africa fra l'Inghilterra e i Boeri (discendenti di antichi coloni olandesi), Baden Powell si trovò assediato da prepoderanti forze avversarie nella cittadina di Mafeking. Usando una serie di astuzie e di trucchi ingegnosi egli riuscì a tenere testa agli avversari per sette mesi, fino all'arrivo dei rinforzi.
Ma Mafeking rappresenta una esperienza importante anche per un altro motivo. Scarseggiando gli uomini nella città assediata, Baden Powell pensò di utilizzare dei ragazzi per compiti ausiliari di staffette, di postini, di piantoni, ovunque la loro presenza e il loro ardore potessero rendere liberi degli uomini validi per il combattimento. La serietà con cui questi ragazzi assolsero il loro compito e l'entusiasmo con cui si impegnavano, malgrado il pericolo al quale si esponevano, aprirono nella mente di Baden Powell un orizzonte nuovo e lo fece riflettere sulle capacità che hanno i ragazzi quando si sa fare appello al loro impegno, al loro spirito di sacrificio, alla loro lealtà.
Tornato in patria, egli fu molto meravigliato nel vedere i giovani inglesi dedicarsi a divertimenti tutt'altro che buoni, oziare, perdere tempo nei bar o giocare a carte, fare il "tifo" per guardare dei giocatori pagati invece di praticare personalmente uno sport e tanti altri episodi di questo genere. Facendo tesoro dell'esperienza con i ragazzi di Mafeking e di quelle di con i suoi "scouts militari", pensò allora di suggerire ai ragazzi le attività dello "scouting", trasformando quella che fino a d allora era stata un'arte utilizzata per scopi di guerra, in uno strumento di pace e di fraternità. Prima di dar vita alle sue idee, però, Baden Pawell volle sperimentarle e fu così che dal 31 luglio al 9 agosto 1907, nell'isoletta di Brownsea, effettuò con una ventina di ragazzi quello che fu il primo campo scout della storia.
In seguito all'ottimo risultato del campo, Baden Powell iniziò la pubblicazione, a fascicoli quindicinali, di un manuale dal titolo: "Scouting for boys". Anche il manuale fu un grosso successo e, di conseguenza, gli Scouts sorsero ovunque, in maniera spontanea, qusi come funghi, prima in Inghilterra e subito dopo nelle altre nazioni del mondo.
Baden Powell "tornò alla casa del Padre" a 83 anni, dopo aver dedicato tutto il resto della sua vita allo scautismo e, attraverso di esso, allo sviluppo della fraternità fra i ragazzi di tutto il mondo. Ci sono stati certamente tanti altri esempi di uomini giunti a un grande successo personale, ma la vita di Baden Powell ha avuto qualcosa di speciale, forse unico. Coloro che lo hanno conosciuto hanno sempre ricordato la sua allegria, la sua bontà d'animo, la sua capacità di mettere chinque a suo agio. Una grande capacità di osservazione, una memoria eccellente e una piacevole capacità di disegnare facendo sì che egli avesse sempre una storia appassionante da ricordare o un'avventura personale da narrare, con quella punta di humor tipicamente inglese. Basta leggere qualcuno dei suoi libri per scoprire ricordi, episodi a volte seri a volte comici, ma sempre molto pittoreschi.
Baden Powell aveva una profonda religiosità e un sentito amore per la natura perchè in essa trovava l'opera di Dio: "Leggi la Bibbia, nella quale scoprirai la Rivelazione Divina (...) e poi leggi un altro libro meraviglioso: quello della Natura creata da Dio (...), quindi rifletti al modo con cui puoi meglio servire Dio", ha scritto in un libro per i Rovers. "Lo studio della naturati mostrerà quante cose meravigliose Dio ha messo su questa terra perchè tu possa gioire", ha lasciato scritto in un messaggio rivolto a tutti gli Scouts e che fu trovato fra le sue carte dopo la sua morte. Nello stesso messaggio egli ha scritto ancora: "Dio ci ha messo in questo mondo meraviglioso per essere felici" e ha aggiunto: "la felicità non è data dalla ricchezza, né dal successo nella carriera, né dal cedere alle nostre voglie", " il vero modo di essere felici consiste nel dare la felicità agli altri". "Cercare di lasciare questo mondo un po' migliore di come l'avete trovato".
Tutta la vita di Baden Powell è stata impegnata in questo senso religioso e questa religiosità l'ha voluta anche nello Scautismo, dove non ha mai acconsentito a "dare un posto facoltativo al Creatore dell'Universo". In "Scautismo per ragazzi" ha scritto: "Nessun uomo è buono senon crede in Dio e non obbedisce alle sue leggi. Per questo tutti gli Scouts devono avere unareligione".
Per mezzo dello Scautismo Baden Powell sperava anche di riuscire a diffondere l'ideale della pace e dell'amore non solo fra i ragazzi, ma fra tutti gli uomini. Purtroppo le due Guerre mondiali e i rivolgimenti che vi furono in quegli anni non permisero l'attuazione del suo sogno, che anche al giorno d'oggi sembra lontano da una piena realizzazione.
Anche se lo Scautismo non è riuscito a cambiare molto il mondo, esso ha certamente influito positivamente sulla vita di un grandissimo numero di persone su questa terra, le quali, senza lo Scautismo, sarebbero certamente molto differenti da come sono.
Il nome di Baden-Powell (B.P.) e' conosciuto nel mondo come quello di un uomo, che all'eta' di 83 anni, ha dedicato se stesso al servizio del suo paese e dei suoi uomini in due parti di vita totalmente separate, una come un soldato al servizio del suo paese, e l'altra come un lavoratore per la pace attraverso il movimento scout.
Robert Stephenson Smyth Baden Powell nacque al numero 6 di Stanhope Street, Paddington, un paese vicino Londra il 22 di febbraio nel 1857. Egli era il sesto figlio maschio dei dieci figli del Reverendo Baden Powell, un professore dell'universita' di Oxford. Il nome Robert Stephenson era quello di suo nonno, il figlio di George Stephenson, un pioniere delle ferrovie. Suo padre mori' quando B.P. aveva solo tre anni e in famiglia erano in nove. Frequento' la Rose Hill School, a Tunbridge Wells, dove riusci' a superare gli esami per essere ammesso alla Charterhouse School. Egli imparo' a suonare il piano e il violino. Egli era molto appassionato nella costruzione di strutture fatte con la muratura e con il legno.
Nelle sue vacanze amava dedicarsi all'avventura con i suoi fratelli, una volta fece una spedizione per navigare lungo le coste del sud inglesi, un'altro risali' il Tamigi con la canoa fino alle sorgenti. Con tutto questo, B.P. imparo' l'arte della navigazione e dimostro' la sua professionalita'. A scuola non era certo un secchione, ma era eccezionale in matematica.
In un concorso per l'esercito arrivo' al secondo posto per la cavalleria Ussara ed in seguito divento' Colonnello Onorario. Per capire meglio la sua carriera nell'esercito bisogna partire dall'inizio. Con il tredicesimo battaglione Ussaro servi' la propria patria in India, Afghanistan e Sud Africa e fu menzionato in parecchie missioni per il suo lavoro nella terra' degli Zulu'. Seguirono tre anni di servizio a Malta come Assistente Segretario dell'esercito e dopo ando' ad Ashanti, in Africa, per guidare la campagna contro Prempeh. Nel 1897, all'eta' di 40 anni fu promosso comandante del quinto Dragoni. Qui, egli fece il suo primo corso di scouting e fece guadagnare a molti soldati una certa esperienza basata sull'orientamento. Nel 1899 ando' a Mafeking, l'episodio piu' noto nella sua carriera militare e grazie al quale divento' General-Maggiore all'eta' di 43 anni. B.P. divento' famoso e l'eroe di ogni ragazzo, anche se egli minimizzava sempre la propria leadership in quell'evento.
Egli utilizzo' dei ragazzi per ruoli di una certa responsabilita' durante l'assedio, egli imparo' molto da questo perche' vide la risposta data dai giovanni durante la sfida.
Durante i 217 giorni di assedio, il libro di B.P. Aids to Scouting fu pubblicato e fu molto richiesto anche da capi militari. Era il 1903, quando rientro' in Inghilterra con il grado di Ispettore Generale della Cavalleria e vide che il suo libro aveva avuto un grande successo. Il libro Aids to Scouting era usato dai giovani Capi ed Educatori di tutti i paesi. Egli nei vari incontri delle Brigate dei Ragazzi diceva che i corsi dovevano servire per far diventare i ragazzi dei buoni cittadini.

1899 - L'idea di costituire un movimento giovanile che sfruttasse a scopo educativo la tendenza dei ragazzi all'avventura, venne a Sir
( 1857-1941 ) durante la guerra anglo-boera nella difesa di Mafeking: un corpo di cadetti presi tra i ragazzi presenti nella cittadella servì da portaordini e in altre necessità pratiche. Sir Baden Powell pensò fin d'allora di fondare un movimento di giovani nel quale fossero sviluppate le qualità dell'esploratore.
1907 - Tornato in patria scrisse " Scoutismo per ragazzi " in modesti fascicoli bimestrali in cui vengono esposti gli elementi basilari del nascente movimento. I fascicoli vanno a ruba in breve tempo e si deve ricorrere a una ristampa. Nella isola di Brownsea, con 20 ragazzi, avviene la prima esperienza concreta di campo scout: successo strepitoso.
1909 - Lo scoutismo si espande a vista d'occhio in Inghilterra. A Manchester, in un primo raduno di scout inglesi, si incontrano 11.000 esploratori. Fanno la loro prima apparizione le ragazze nel nascente movimento. Sir Baden Powell fu pregato di passare in rassegna alcuni gruppi di ragazze in divisa che si andavano organizzando per loro conto sullo schema del suo metodo e fu richiesto di accoglierle nel movimento. Intanto si comincia a diffondere l'abitudine di abbreviare il lungo e difficile Sir Robert Baden Powell of Gilhvell con il più comodo B.P, abitudine tuttora in corso.
1910 - Il movimento Scout vallica i confini del Regno Unito e si sviluppa nel mondo; prima in Cile, poi in Francia, in Scandinavia e negli Stati Uniti. Anche in Italia cominciano a fiorire i primi gruppi : a Bagni di Lucca un baronetto inglese, Sir Francis Vane, istituisce la prima squadra di esploratori. A Genova un'associazione giovanile " Le Gioiose " fondata nel 1905 dal Prof. Mario Mazza, dopo aver conosciuto lo scoutismo, ne accetta i principi e costituisce l'associazione Ragazzi Esploratori Italiani ( R.E.I ). Fu scelto come distintivo un giglio scolpito nell'arco della cappella dei Lanaioli nella chiesa di Santo Agostino a Genova.
1912 - Il Dottor Carlo Colombo, docente di Terapia all'Università di Roma, che aveva istituito un corpo di Giovani Esploratori Italiani ( G.E.I ), si unisce alla associazione R.E.I.
1915 - Bufera nella R.E.I. Il problema se l'associazione debba essere o meno confessionale non trova una soluzione comune. si va verso la scissione, nascono così una associazione confessionale ( Associazione Scout Cattolici Italiani - A.S.C.I ) ed una aconfessionale ( Corpo Nazionale Giovani Esploratori Italiani - C.N.G.E.I ). Nella prima riunione dell'ASCI, 1 febbraio 1916, viene nominato commissario il conte Mario di Carpegna e nel giugno dello stesso anno Benedetto IV° approva l'Associazione e nomina il P.Giuseppe Gianfranceschi Assistente Ecclesiastico Centrale. Intanto dalla mente vulcanica di B.P. nascono i lupetti.
1918 - Nascono i Rovers.
1920 - Passata la Prima Guerra Mondiale, viene indetto il primo raduno mondiale " Jamboree ",che si ripeterà ogni 4 anni per fare esperienza di fraternità scout. Il conte di Carpegna partecipa come rappresentante dell'Italia alla prima Conferenza Internazionale che si tiene a Londra e di cui perciò risulta fondatore, massimo titolo dello scoutismo internazionale.
1921 - Viene organizzato in Val Fondillo, nel parco d'Abruzzo, il primo campo Nazionale.
1924 - Muore il conte Mario di Carpegna.
1926 - Si costituisce l'opera nazionale Balilla e per il movimento Scout si profilano tempi duri.<
1928 - Con un decreto del 9 aprile vengono soppresse definitivamente le unità scout in Italia, sia appartenenti all'ASCI che al CNGEI. Comincia così la " GIUNGLA SILENTE ", cioè il perdurare di unità clandestine, alcune delle quali ebbero il coraggio di restare fino alla liberazione diventando, negli ultimi anni, luoghi di resistenza attiva. " LE AQUILE RANDAGE " dell'ASCI a Milano, " IL LUPERCALE " a Roma, che riuniva i capi del CNGEI, " I LUPI ", " LE AQUILE ", e " I GALLI " a Roma. Tutti gli scouts italiani cominciarono a riunirsi per il ritrovo della Promessa nel giorno di San Gorgio e alcuni di essi poterono partecipare a qualche campo o raduno scouts in Francia o in Svizzera. Le Aquile Randage furono presenti anche a tutti i Jamboree.
1941 - L'8 gennaio B.P. muore in Kenya, mentre la guerra dilaga in tutto il mondo.
1943 - Caduto il Fascismo risorgono in Italia le varie unità scout, per opera dei " Vecchi Scout " di un tempo, ma subito l'occupazione tedesca ti obbliga a rientrare nella clandestinità e a bloccare l'azione di sviluppo. Intanto in agosto inizia lo scoutismo femminile cattolico: Giuliana di Carpegna e Josette Lupinacci pensano di offrire alle ragazze italiane l'idea scout. Nasce così il guidismo, senza nessun legame, allora, con la già iniziata esperienza dell'UNGEI, il ramo femminile del Corpo Nazionale. Il 26 dicembre dello stesso anno, nelle catacombe di Priscilla a Roma, ebbe luogo la promessa del primo gruppo di Guide.
1944 - Mentre Pio XII° approva il Guidismo, l'ASCI e la GEI stipulano la convenzione per la formazione della Federazione Esploratori Italiani ( F.E.I ).
1945 - Anche le due associazioni femminili stipulano una convenzione e nasce la F.I.G.E. ( Federazione Italiana Guide Esploratrici ).
1946 - La FEI ottiene il riconoscimento ufficiale da parte del Bureau International.
1948 - La FIGE diviene membro a pieno diritto dell'Associazione Mondiale delle Guide.
1953 - Si costituisce il M.A.S.C.I.
(Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani).
1974 - Dopo vari anni di ricerche comuni avviene la fusione delle due associazioni cattoliche ( ASCI e AGI ) : nasce l'A.G.E.S.C.I. ( Associazione Guide E Scout Cattolici Italiani ), nell'intento di offrire un unico indirizzo educativo rispettando la differenza e la specificità delle due tradizioni ed impegnandosi in una azione di coeducazione seria ed efficace.

