Ciao a tutti, sono una semplice ragazza di 22 anni. Vivo in Sardegna e non la scambierei con niente al mondo! Studio (ci provo) psicologia a Cagliari. La mia più grande passione è la musica, da sempre compagna di viaggi e avventure. Spero che troviate di vostro gradimento il blog e che possa essere per tutti uno strumento per una costruttiva e intelligente comunicazione. Un caro saluto, Marcella

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venerdì, 30 marzo 2007

Vorrei sfiorare le tue labbra
baciare per una volta la tua bocca
sentire il contatto della tua carne calda sulla mia
le labbra della tua mente
la bocca delle tue parole
la carne del tuo spirito
Vorrei in questo attimo bloccare il tempo, e
rimanere cosciente,
per poi cadere persa ai tuoi piedi e non rialzarmi
Vorrei essere il tuo anello, così mi avresti sempre tra le mani

La mia prima casa è stata
la tua anima

      
                                Marce (ded. to ..... come gran parte delle altre)

PoStAtO dA: martik alle 23:20 | link | commenti (4)
poesia, smarrimenti e deliri

EMERGENZA
Dal Blog di S M Brahamo
EMERGENZA !

Siamo angosciati per la sorte di Rahmatullah Hanefi. Il responsabile afgano dell'ospedale di Emergency a Lashkargah è stato prelevato all'alba di martedì 20 dai servizi di sicurezza afgani. Da allora nessuno ha potuto vederlo o parlargli, nemmeno i suoi famigliari. Non è stata formulata nessuna accusa, non esiste alcun documento che comprovi la sua detenzione. Alcuni afgani, che lavorano nel posto in cui Rahmatullah Hanefi è rinchiuso, ci hanno detto però che lo stanno interrogando e torturando “con i cavi elettrici”.

Rahmatullah Hanefi è stato determinante nella liberazione di Daniele Mastrogiacomo, semplicemente facendo tutto e solo ciò che il governo italiano, attraverso Emergency, gli chiedeva di fare. Il suo aiuto potrebbe essere determinante anche per la sorte di Adjmal Nashkbandi, l'interprete di Mastrogiacomo, che non è ancora tornato dalla sua famiglia.

Domenica 25, il Ministro della sanità afgano ci ha informato che in un “alto meeting sulla sicurezza nazionale” presieduto da Hamid Karzai, è stato deciso di non rilasciare Rahmatullah Hanefi. Ci hanno fatto capire che non ci sono accuse contro di lui, ma che sono pronti a fabbricare false prove.

Non è accettabile che il prezzo della liberazione del cittadino italiano Daniele Mastrogiacomo venga pagato da un coraggioso cittadino afgano e da Emergency. Abbiamo ripetutamente chiesto al Governo italiano, negli ultimi giorni, di impegnarsi per l’immediato rilascio di Rahmatullah Hanefi e il governo ci ha assicurato che l’avrebbe fatto. Chiediamo con forza al Governo italiano di rispettare le parola data.

Emergency

 

Hanno già aderito 105766  persone

Per aderire vai QUI 



[Chi lo desidera può copiare integralmente (o anche parzialmente) il post e ripubblicarlo sul suo Blog. Grazie]

PoStAtO dA: martik alle 16:58 | link | commenti
guerra, sociale, attualità

domenica, 25 marzo 2007

Come mi sento...



...


PoStAtO dA: martik alle 21:57 | link | commenti (14)
smarrimenti e deliri

domenica, 18 marzo 2007

Ultimo film visto:   ROSSO COME IL CIELO   (Cristiano Bortone)



Film basato sulla storia reale di Mirco Mencacci che, pur essendo non vedente, è diventato uno dei più importanti montatori di suono italiani.

Ambientata nel 1970, questa è la storia del piccolo Mirco che in seguito ad un brutto incidente perde la vista. Da quel momento, la sua vita cambia totalmente. In quei tempi, la legge non permetteva a ragazzi non vedenti (considerati handicappati in toto) di frequentare la scuola pubblica, perciò i genitori, son costretti a portare il piccolo in un istituto adatto alle sue "capacità", presso Genova. Lontano dalla sua casa, nelle vicinanze di Pisa, il bambino si ritrova così in un istituto diretto da ecclesiastici e finalizzato unicamente ad un inserimento futuro dei ragazzi nella società, ciò tramite l'insegnamento del lavoro al telaio (altra prospettiva - centralinista), sopprimendo così qualsiasi sogno, ambizione, capacità dei giovani ragazzi.
Appassionato di cinema Mirco e, supportato dalla presenza di don Giulio che non lo ostacola nelle sue "sperimentazioni", comincia piano piano a scoprire un mondo nuovo, quello dei suoni, a ricrearli, registrarli, montarli (in segreto).
Nel fare questo, riesce a coinvolgere anche gli altri ragazzi della scuola, cancellando così i vecchi dogmi vs il ragazzo cieco-handicappato e riportando una luce di speranza anche tra loro.

Marce

Nonostante abbia intraviste critiche negative riguardo il film, non mi son lasciata influenzare nel giudizio che a mio parere è totalmente positivo.
Era tanto tempo che non vedevo nel grande schermo una storia rappresentata così bene, in modo totalmente semplice, ma così pregna di valori e emozioni.
Approvo e consiglio vivamente.

PoStAtO dA: martik alle 21:59 | link | commenti (4)
cinema

giovedì, 15 marzo 2007

CHAT O NON CHAT???



Chi parla, è un ex dipendente che a volte, (soprattutto a causa della depressione che non mi faceva uscire di casa ma non è una scusa!!!) ha passate giornate intere a chattare, senza preoccuparsi neanche di sollevare la serranda della finestra di camera sua e vedere di che colere fosse il cielo.
Oggi, sono dell'idea che la chat sia una bruttissima bestia che, un pò come le sigarette, da dipendenza. Parecchia. E brucia il cervello.
Il mio utilizzo di questa, si è ridimensionato nell'utilizzarla con colleghi di facoltà per scambio dispense, pochissimi amici recenti, e due amici di infanzia che insieme ai miei cari cugini studiano in una città diversa dalla mia e non posso sentire diversamente. Per il resto, ho scelto una passeggiata all'aperto e qualora l'intento sia conoscere nuove persone... bè... passeggiata fuori casa motivata!!! :-)
Vorrei sapere cosa ne pensate voi.
Questo mondo, il web... per chi non lo sa gestire, può diventare molto pericoloso. Questa è la mia idea. Ma senza allargarci troppo, ritornando alla chat, quanto tempo bisognerebbe passarci (se uno l'ha come hobby), a che fine e che vantaggi si possono trarre e cosa invece si può perdere?
Spero che l'argomento sia di vostro gradimento perchè stamane mi si è accesa una lampadina e l'ho trovato molto intelligente.
Saluti, Marce

PoStAtO dA: martik alle 11:52 | link | commenti (13)
varie, riflessioni, internet, attualità, curiosità

Scusate il silenzio di questi giorni, soprattutto per i cari amici che ormai frequentano da un pezzo il mio blog e si aspettano di leggermi (spero!!!) con qualcosa di nuovo di tanto in tanto.
La depressione mi ha riabbracciata e, quando accade questo, inevitabilmente marcisce l'anima e il carattere non è più il tuo. Comunque passa.

PoStAtO dA: martik alle 11:40 | link | commenti

mercoledì, 07 marzo 2007

E come chi solamente capace non è
di cogliere la vita coi propri occhi,
chiederò a te di vedere attraverso i tuoi.
Come chi solamente sa sentire un suono,
chiederò a te di scinderlo
perchè possano essere vari.
Come chi solamente apprezza la luce
e non guarda nel buio,
chiederò a te di recarmivi
per scoprire ciò che neanche la più lontana
fantasia può creare. Il profondo essere della
terra.
Come chi solamente chiede a te,
chiederò a te

    (Marce 02 - 12 - 2003)

PoStAtO dA: martik alle 22:30 | link | commenti (11)
poesia