Ciao a tutti, sono una semplice ragazza di 22 anni. Vivo in Sardegna e non la scambierei con niente al mondo! Studio (ci provo) psicologia a Cagliari. La mia più grande passione è la musica, da sempre compagna di viaggi e avventure. Spero che troviate di vostro gradimento il blog e che possa essere per tutti uno strumento per una costruttiva e intelligente comunicazione. Un caro saluto, Marcella

CHI SONO

Blogger: martik
Nome: Marce

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Visite

Ho AvUtO iL pIaCeRe Di RiCeVeRe *loading* ViSiTe. Grazie

lunedì, 27 febbraio 2006

Oggi voglio farvi un regalo, o meglio, rendervi partecipi di una piccola perla che per me ha significato e significa tanto. Quelle che riporto in questo post, sono le pag.34-35 de "Le memorie di Adriano" di M.Yourcenair. E' un libro che o si ama o si odia, perchè lo si trova o estremamente piacevole o estremamente pesante. Io ho studiato al liceo classico e masticato un pò di greco (giusto un poco però). Con questo libro ho imparato ad apprezzarlo e capirlo per la prima volta. A furia di leggerlo, ho imparate queste due pagine a memoria, e mai riuscivo a finirlo perchè riniziavo sempre a rileggerne le prime 70! A voi i commenti...

...Fino alla fine dei miei giorni sarò riconoscente a Scauro per avermi costretto a studiare il greco per tempo. Ero ancora bambino, quando tentai per la prima volta di tracciare con lo stilo quei caratteri d'un alfabeto a me ignoto: cominciava per me la grande migrazione, i lunghi viaggi, e il senso d'una scelta deliberata e involontaria quanto quella dell'amore. Ho amato quella lingua per la sua flessibilità di corpo allenato, la ricchezza del vocabolario nel quale a ogni parola si afferma il contatto diretto e vario della realtà, l'ho amata perchè quasi tutto quel che gli uomini han detto di meglio è stato detto in greco. Vi sono altre lingue, lo so bene: alcune sono pietrificate, altre dovranno nascere ancora. Alcuni sacerdoti egiziani m'hanno mostrato i loro antichi simboli, segni più che parole, antichissimi conati di classificazione del mondo e delle cose, idioma sepolcrale d'una razza morta. Durante la guerra ebraica, il rabbino Giosuè m'ha decifrato lettera per lettera alcuni testi di quella lingua di fanatici, tanto invasati del loro dio da trascurare l'umano. Quand'ero alle armi, mi sono impratichito nella lingua degli ausiliari celti; ricordo soprattutto i loro canti... Ma i dialetti barbari valgono tutt'al più perchè rappresentano una riserva di parole all'espressione umana e per quello che senza dubbio esprimeranno in avvenire. Il greco, al contrario, ha già dietro di se tesori di esperienza, quella dell'individuo e quella dello Stato. Dai tiranni jonici ai demagoghi ateniesi, dalla pura austerità di Agesilao agli eccessi di Dionigi o di Demetrio, dal tradimento di Dimarate alla fedeltà di Filopemene, tutto quel che ciascuno di noi può tentare per nuocere ai suoi simili o per giovar loro, almeno una volta, è già stato fatto da un greco. Altrettanto avviene delle nostre scelte interiori: dal cinismo all'idealismo, dallo scetticismo di Pirrone ai sogni sacri di Pitagora, i nostri rifiuti, i nostri consensi non facciamo che ripeterli; i nostri vizi, le nostre virtù hanno modelli greci. La bellezza d'una iscrizione latina, votiva o funeraria, non ha pari: quelle poche parole incise sulla pietra riassumono con maestà impersonale tutto quel che il mondo ha bisogno di sapere sul conto nostro. L'impero, l'ho governato in latino; in latino sarà inciso il mio epitaffio, sulle mura del mio mausoleo in riva al Tevere;

MA IN GRECO HO PENSATO, IN GRECO HO VISSUTO



PoStAtO dA: martik alle 16:25 | link | commenti (12)
letteratura

sabato, 25 febbraio 2006



Ciao Ticca, se sapessi di avere una minima possibilità di diventare come sei stato tu, firmerei adesso per andarmene prima del dovuto, come è successo a te e vivrei questi ultimi trent'anni come li hai vissuti tu. Qualcuno ha detto che molte persone anche se vivono 100 anni non guadagnano la stima e il rispetto degli altri che invece tu hai avuto nella metà del tempo. Ogni notte, quando son sola in camera e guardo la tua foto accanto al letto, mi tornano in mente mille cose, ricordi. Spesso piango. Mi sto quasi abituando a ridere il giorno e piangere la notte. Mi manchi ba. Sei l'unica persona di cui avrei avuto bisogno o con cui avrei voluto parlare. Imparo a sentirti vicino a me perchè so che è così, solamente non ho imparato ancora ad ascoltare e perciò è difficile per quello. A volte mi sembra di dimenticarti e mi sento in colpa; quando il tuo ricordo sbiadisce e non lo sento più vivo; spero siano impressioni.
Tu stammi sempre vicino, spero di rincontrarti.
Marce

PoStAtO dA: martik alle 14:52 | link | commenti (21)
babbo

giovedì, 23 febbraio 2006

CRITICA ALLA SANITA' PUBBLICA

Stanotte ho portato in ospedale una ragazza poco più grande di me con la caviglia fratturata. L'hanno lasciata in una barella due ore prima di farle una dannata radiografia e prendere provvedimenti. E le è andata bene. Erano le 22 di sera e siam andati via dall'ospedale alle 24 passate. Una mamma aveva con sè un bambino di 6-7 anni col dito rotto. Arrivata in ospedale alle 16, il dito ha vista un'ingessatura dopo le 22. Chissà cosa avrà pensato il bambino riguardo il mondo degli adulti! Come spaventarlo e non farlo uscire più di casa...Sottolineo che ieri il pronto soccorso dell'ospedale era adibito alle urgenze ortopediche. Tutte le volte che esco in intervento, passo più tempo in ospedale ad aspettare il triage del paziente che durante il soccorso.  Credo sia vergognoso. Soprattutto non si mettono problemi a chiuderti la porta in faccia, anche quando ti vedono aspettare da ore. Non sopporto l'indifferenza davanti al dolore delle persone. Non sopporto il prendersela con calma, il bersi un caffè con due chiacchiere di troppo davanti a chi ti sta aspettando e non può fare altro se non quello. E va bene che i medici vedono tutti i giorni questa realtà, quindi un pò probabilmente l'abitudine li fa accomodare, ma credo bisognerebbe anche impersonarsi nei pazienti ed essere un pò più umani e disponibili. Infondo, sono pagati per quello che fanno. Sicuramente molti di voi avranno fatta quest'esperienza. Io semplicemente non ho parole

PoStAtO dA: martik alle 19:29 | link | commenti (31)
sociale

Anche se la speranza l'ho persa da un pezzo...

...oggi spero.

PoStAtO dA: martik alle 14:05 | link | commenti (13)
varie

mercoledì, 22 febbraio 2006

Qoèlet 3

Per ogni cosa c'è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.

C'è un tempo per nascere e un tempo per morire,
un tempo per piantare e un tempo per sradicare le piante.
Un tempo per uccidere e un tempo per guarire,
un tempo per demolire e un tempo per costruire.
Un tempo per piangere e un tempo per ridere,
un tempo per gemere e un tempo per ballare.
Un tempo per gettare sassi e un tempo per raccoglierli,
un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci.

Un tempo per cercare e un tempo per perdere,
un tempo per serbare e un tempo per buttar via. Un tempo per stracciare e un tempo per cucire,
un tempo per tacere e un tempo per parlare.
Un tempo per amare e un tempo per odiare,
un tempo per la guerra e un tempo per la pace.

PoStAtO dA: martik alle 01:03 | link | commenti (13)
fede

domenica, 19 febbraio 2006

Visti i numerevoli commenti (pur non essendoci il post) riguardanti la legge FINI-GIOVANARDI riguardante l'equiparazione delle droghe leggere con quelle pesanti, rimedio subito, creando un apposito post, per poter inserire qua i commenti di chiunque volesse ulteriormente approfondire l'argomento, in modo da creare un pò d'ordine tra le varie tematiche da noi affrontate. Grazie a tutti coloro che stanno partecipando.



Proibizionismo o no? Pro e contro... a noi la voce...

Ps mi permetto con permesso accordato di ripostare i commenti all'interno di questa sezione di MJV che ha particolarmente preso a cuore il sopracitato argomento.

PoStAtO dA: martik alle 16:33 | link | commenti (19)
politica

venerdì, 17 febbraio 2006

Essendo questo un blog libero e democratico, posterò qui di seguito il commento lasciatomi da un mio caro amico a proposito del G8 di Genova. Il post sul G8 è stato commentato da tutti i miei amici e frequentatori di questo blog. Visto che l'argomento ha destato notevole interesse, essendo sempre in primo piano, colgo l'occasione di riaprire la discussione, tramite le parole del mio amico Claudio.

Ps Io e Claudio siamo grandi amici dai tempi dei nuraghi...quando ancora queste cose brutte non esistevano. Lui è di centro-destra, io, per chi non l'avesse capito di centro-sinistra. Abbiamo vissuto sotto lo stesso tetto per un anno, per via degli studi universitari e, durante questo periodo, tante volte abbiamo avuto modo di scambiarci le nostre opinioni. Discussioni molto interessanti e costruttive. Ps come vedete sinistra e destra sono sopravvissute e cresciute insieme. E con la collaborazione si sono trovate strade comuni. Spero che il commento di Claudio sia uno spunto di riflessione e di comunicazione comune. Come tutto ciò che è riportato in questo blog, vuole essere unicamente uno strumento di riflessione e comprensione. Un caro saluto a tutti e un ringraziamento speciale a chi ha voglia di parlare.
NB trattatemelo bene che è appena arrivato tra noi...

ciao Marce, come promesso sono passato a fare visita. Una visita resa ancor più piacevole dal garbato scambio di idee e di opinioni, cosa che sai mi piace molto. Premetto per chi leggerà che io e Marce non abbiamo, in linea generale, le stesse idee politiche;questo non riduce la stima che entrambi abbiamo l'uno per l'altro. Avendo vissuto per diverso tempo assieme da studenti, abbiamo avuto modo di fare lunghe chiaccherate anche riguardanti il famigerato G8 di genova,che nel blog "è tornato alla ribalta.."
Condivido in pieno chi prima di me ha scritto che non era giusto mandare in una guerriglia un militare di leva (che sarei anche potuto essere io o chiunque altro). quando dopo una guerriglia resta un cadavere, per di piu di un giovane, ucciso da un'altro giovane, non mi piace per nulla. Credo sia la sconfitta della democrazia. Non posso immaginare i sensi di colpa del militare; eppure vorrei dirgli che non dovrebbe averne, non è colpa sua! questo è quel che penso.
in un passaggio di qualche altro visitatore ho letto, che egli stesso si reputa un "dissidente".Io son contento che esistano i dissidenti, che esista una persona che ponga delle problematiche, che la veda in modo diverso. Questo deve servire a crescere. Non approvo in nessun modo quasi tutti i metodi utilizzati da essi, li è il problema. Premetto che do per scontato che i gruppi "più vivaci" che fann sempre la guerriglia urbana, non son da me considerati dissidenti, ma semplici vandali..
detto questo non approvo che per dimostrare le proprie idee si debba bloccare una città, questo è violare la libertà dei liberi cittadini!!questo è scritto nella costituzione. In secondo luogo non vedo per quale motivo un dissidente debba essere necessariamente di sinistra (ho notato che queste persone lo ripetono di continuo)se uno ha le sue idee e le porta in piazza non vuole dire che sia di sinistra. Questo mi pare un fenomeno tutto italiano. )lo sciopero non è solo di sinistra!lo sciopero è un arma dei cittadini punto e basta)Non mi affatto piaciuta la contestazione fatta da vari gruppi contro la fiaccola olimpica.. io la considero un simbolo di pace, fratellanza, correttezza. Penso non ci siano giustificazioni..Con questo clima "battagliero" arriviamo sino alle elezioni..
mancano ancora due mesi e già se ne sentono di tutti i colori... la sinistra che dice:costo dell'affitto detratto dall'imponibile del reddito e maggiori tassazioni per le rendite finanziarie..
La destra che dice: abbiam creato 16miliardi di posti di lavoro e tutti avete un reddito mensile di 5000euro..
QUESTA è UNA CLINICA!!!
non son d'accordo con nessuno dei due!!!la destra nella maggior parte dei casi ha lavorato male nei 5anni,e ne son pienamente convinto,(il delirio di onnipotenza di Mr. B. lo lasciamo da parte).
Stanotte analizzavano in tv con un esponente di sinistra la nuova proposta di rendere detraibile il costo degli affitti della casa. Voi che ne dite?io son pienamente contrario!!la gente che usufruirà di una cosa cosi avrà la casa senza tassazione, mentre chi apre un mutuo per acquistarla sappiamo gia a cosa va incontro..non mi sembra corretto.la costituzione dice che ognuno deve contribuire come puo al mantenimento dello stato, non che i meno abbienti debbano avere tutto gratis.. Guardiamoci bene intorno..io vivo in sardegna.siamo una delle ultime regioni italiane per ricchezza, è un dato di fatto, eppure tantissimi posseggono la loro casa, possiedono almeno un'auto, e vivono dignitosamente. PERO' RIENTRANO TRA LE PERSONE A REDDITO ZERO. mi pare che i conti non tornino..come fanno le famiglie senza reddito a possedere auto pagare affitti mangiare ??probabilmente ci son altri proventi sotto..ecco a me non piace che questa gente venga aiutata solo perche è povera, non tollero che ci sia gente con 2mila euro di pensione e si prenda la casa popolare.i miei genitori si sono spaccati la schiena per pagareil mutuo!!che lo facciano anche gli altri se no nn si lamentino che la vita è un dramma! e poi salta fuori berluska che per fareil finto comunista mi dice che si faranno nuove case popolari...MA GIA' TI VOTOOOOOOOOOO...ma non posso votare bertinotti, non saprebbe firmare un assegno dell'ammontare del suo stipendio e voglio fargli controllare il bilancio dello stato?no grazie,va a dire che lui è con il "popolo" con 20mila euro mensili da 30anni a questa parte?ma chi gli crede?devo credere a prodi?ma che ci fa prodi a sinistra?bòò rutelli...ti prego...è troppo estremista ed intollerante. mi restano fassino d'alema fini e casini..sono dei politici, tex willer direbbe "dei satanassi" ma comunque più credibili degli altri..chiudo qui ditemi e contestatemi cosi ci confrontiamo un po, niente G8 però solo per forma scritta..AHAHA
P.S. dimenticavo...sono d'accordo nel proibire le droghe,perche non mi pare corretto che i cittadini si facciano del male volontariamente e poi pretendano di essere curati dalla sanita pubblica..io con i miei soldi non li voglio curare.
ciaoo un bacio marce,non picchiarmi per quel che ho scritto...

PoStAtO dA: martik alle 20:34 | link | commenti (32)
politica